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Archivio ed sanitaria
SEDENTARIETA'
ED ATTIVITA' FISICA
La vita sedentaria è tra le abitudini più scorrette ed è considerata uno dei fattori di rischio maggiormente modificabili per la cardiopatia ischemica.
Studi condotti sulla prevenzione di questa malattia indicano che se il 66 % dei pazienti pratica un’attività fisica, vi è parallelamente una riduzione del 15 % di mortalità.
L’esercizio fisico riduce l’incidenza del diabete dell’adulto, il rischio di osteoporosi, il rischio di ictus e offre beneficio ai pazienti con scompenso cardiaco.
Un’altra conseguenza della sedentarietà è il sovrappeso che, molto spesso costituisce una condizione di passaggio per il diabete e l’ipertensione, ma che, con lo stesso deficit di movimento, può favorire i disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico: dolori alle anche, ginocchia e piede.